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Master di II livello
II Edizione

Accreditato da INPS e SNA

Il Master in Breve

Il Master in Progettazione e gestione dei fondi europei (MAGEF) intende fornire ai partecipanti un quadro completo, integrato ed aggiornato delle conoscenze e competenze necessarie per la programmazione, progettazione e gestione degli interventi finanziati dalle risorse europee.

 

Informazioni

 

Chiusura iscrizioni

Sarà possibile effettuare l’iscrizione al Master MAGEF entro il 15 Gennaio 2026.

Modalità mista

Le lezioni (giovedì e venerdì dalle 15:00 alle 18:30) possono essere seguite sia in presenza presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, sia online tramite piattaforma Microsoft Teams.

Periodo

Il Master avrà una durata di un 1 anno (60 CFU). MARZO 2026 – MARZO 2027.

Contatti

Direttore del Master
Prof. 
email: 

Segreteria didattica e amministrativa:


Tel: 
email: 

Un’offerta didattica completa

Il Master si sviluppa attraverso un percorso formativo integrato, che parte dalle conoscenze del contesto europeo di riferimento quali la visione, la strategia e le politiche dell’Unione Europea, prosegue con le conoscenze necessarie alla programmazione dei fondi europei ed i rispettivi Programmi di finanziamento, per concludersi con le conoscenze necessarie all’attuazione degli interventi progettuali, quali le conoscenze di euro-progettazione e di gestione dei progetti.

Il Master MAGEF è convenzionato con l’Istituto Italiano di Project Management (ISIPM) ed è un corso propedeutico alle certificazioni di competenza che possono essere rilasciate da ISIPM a seguito di una verifica con esame delle competenze acquisite.

IL BLOG

Notizie e approfondimenti sui Programmi di finanziamento europei e la programmazione, progettazione e gestione dei relativi interventi finanziati con queste risorse.

Innovazione, energia e sicurezza: la ricetta di Mario draghi per il futuro dell’UE

31 Ottobre 2024

A inizio del mese scorso Mario Draghi ha presentato il rapporto sul futuro della competitività dell’Unione europea. Il testo, presentato alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, parte dalla constatazione (come si legge nella prefazione) che l’Europa “si preoccupa del rallentamento della crescita dall’inizio di questo secolo. Si sono succedute varie strategie per aumentare i tassi di crescita, ma la tendenza è rimasta invariata”. Draghi individua quindi tre aree di intervento per rilanciare la crescita sostenibile dell’UE.

Come funziona l’UE: principi base da conoscere

30 settembre 2024

Il funzionamento dell’Unione Europea è da sempre al centro del dibattito politico nazionale (e internazionale). Attraverso un lungo percorso, l’Unione Europea inizia a formarsi nel secondo dopoguerra. Nel corso degli anni cinquanta sei Stati europei (Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi) decisero di impegnarsi sulla via dell’integrazione dando vita alla Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA) nel 1951, e nel 1957 alla Comunità Economica Europea (CEE) e alla Comunità Europea per l’Energia Atomica (EURATOM) con la sottoscrizione del Trattato di Roma.

Quello dell’integrazione può quindi essere considerato uno dei principi fondanti dell’UE che è poi andato ampliandosi e modificandosi con la maggiore complessità della struttura dell’organizzazione internazionale che nel corso degli anni si è realizzata a seguito dell’ingresso di altri Paesi e della definizione dell’ordinamento giuridico e delle istituzioni che regolano la vita dell’Unione Europea.

Come si presenta e realizza un Progetto Europeo? Cosa sapere

30 agosto 2024

L’Unione Europea ha tra le sue attività quella di promuovere l’inclusione sociale, lo sviluppo urbano e rurale, l’innovazione, la ricerca, l’occupazione e la coesione economica e territoriale, e lo fa mediante l’erogazione di finanziamenti. L’accesso a questi finanziamenti è subordinato all’approvazione del relativo progetto che deve essere presentato orientandosi tra i diversi bandi disponibili. Si tratta di opportunità preziose da cogliere per ottenere fondi necessari per lo sviluppo di progetti e attività particolarmente importanti per le organizzazioni e per le comunità/territori di riferimento.